Ecobonus auto 2025: novità, aggiornamenti, rottamazione, incentivi, isee…
- Arriva la rottamazione con ecobonus per acquisto auto anche a Taranto
- Ecobonus Auto Elettriche 2025: guida completa per chi vive a Taranto e provincia
- Requisiti di base
- Comuni ammessi all’Ecobonus 2025 in provincia di Taranto e tutta Italia
- Quanto vale lo sconto ecobonus rottamazione 2025
- Veicoli ammessi
- Procedura passo-passo, come si prenota l'ecobonus?
- Scadenze e tempi
- Rottamazione: come funziona
- Documentazione necessaria
- Appendice tecnica – Riferimenti al Decreto MASE 8 agosto 2025 (G.U. n. 208/2025)
- Errori da evitare con l’Ecobonus 2025
- Esempi modelli idonei per acquisto auto con ecobonus
- Attenzione alle informazioni online (disclaimer utile)

Arriva la rottamazione con ecobonus per acquisto auto anche a Taranto
Ecobonus Auto Elettriche 2025: guida completa per chi vive a Taranto e provincia
AGGIORNAMENTO: 16 Ottobre 2025
IMPORTANTE: DATA UFFICIALE APERTURA PORTALE MINISTERIALE PER REGISTRAZIONE E RICHIESTA ECOINCENTIVO 22 OTTOBRE 2025
Il sito del MASE ha ufficializzato la data di apertura del portale per consentire agli utenti privati e le microimprese la registrazione in modo da scaricare l’ecobonus, leggi in fondo per sapere come si fa, abbiamo stilato il tutorial ufficiale, in modo da avere una guida alla registrazione in modo da non sbagliare nulla.
Dal 8 settembre 2025 è in vigore il nuovo Ecobonus Auto 2025. L’obiettivo è rinnovare il parco circolante con veicoli 100% elettrici (BEV), sostenendo famiglie e microimprese che risiedono nelle Aree Urbane Funzionali (FUA).
Se vivi a Taranto o nei comuni della FUA di Taranto (e ovviamente FUA di tutta Italia!), puoi rottamare un’auto fino a Euro 5 e ottenere uno sconto diretto in fattura sull’acquisto di un’auto elettrica nuova. In questa guida trovi requisiti, importi, modelli ammissibili (criteri) e procedura passo-passo.
Fonte ufficiale: DECRETO MASE 8 agosto 2025, pubblicato in G.U. Serie Generale n. 208 dell’8 settembre 2025. Misura finanziata dal PNRR – Missione 2, Componente 2, Investimento 4.5.
(Link download Gazzetta Ufficiale Ecobonus 2025 rottamazione auto)
Requisiti di base
Requisiti per privati
- Residenza in FUA: devi abitare in un comune compreso in una Area Urbana Funzionale. Taranto città lo è; lo sono anche molti comuni dell’hinterland (vedi elenco più sotto e tabella scaricabile in pdf dei comuni FUA).
- ISEE: deve essere ≤ 40.000 € (due fasce di contributo).
- Rottamazione obbligatoria: devi rottamare un’autovettura M1 fino a Euro 5. La rottamazione non è retroattiva: va fatta entro i tempi della pratica e collegata all’acquisto.
- Un solo bonus per nucleo familiare (ai fini ISEE).
- Vincolo di proprietà: l’auto acquistata deve restare intestata almeno 24 mesi.
- In caso di veicolo co-intestato, il bonus può richiederlo solo il primo intestatario per sè o per un componente del suo nucleo familiare ISEE.
IMPORTANTE: il bonus 2025 è una tantum per nucleo. Aver usufruito di incentivi in anni precedenti non ti esclude dal 2025, ma non puoi fare due domande nel 2025 nello stesso nucleo.
Requisiti per microimprese
Sede legale in FUA.
Veicoli ammessi: solo commerciali elettrici N1/N2.
Numero massimo: 2 veicoli per microimpresa.
Rottamazione: veicolo intestato da almeno 6 mesi al titolare.
Regime “de minimis” da rispettare.
Comuni ammessi all’Ecobonus 2025 in provincia di Taranto e tutta Italia
Elenco delle Aree Urbane Funzionali (FUA) in Italia
Consulta e scarica l'elenco ufficiale dei comuni italiani secondo la classificazione ISTAT delle FUA (Functional Urban Areas). Dati aggiornati e suddivisi per regione e provincia.
| Codice FUA | FUA | Codice Comune | Comune | Regione | Provincia/UTS |
|---|
Se risiedi in uno di questi comuni, puoi accedere agli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica:
Carosino, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Grottaglie, Leporano, Lizzano, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Statte, Taranto e Torricella.
L’intera area precedente è classificata dall’ISTAT come “Area Urbana Funzionale di Taranto” (FUA) e consente l’accesso prioritario al contributo statale, secondo i criteri ufficiali.
Quanto vale lo sconto ecobonus rottamazione 2025
Privati
| ISEE familiare | Contributo massimo | Note |
|---|---|---|
| Fino a 30.000 € | 11.000 € | Con rottamazione M1 fino a Euro 5 |
| 30.000–40.000 € | 9.000 € | Con rottamazione M1 fino a Euro 5 |
Microimprese
- Fino al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa).
- Massimale di 20.000 € a veicolo.
- Limite di 2 veicoli per microimpresa.
Veicoli ammessi
Autoveicoli (M1)
- Solo elettriche pure (BEV).
- Prezzo di listino della versione base non superiore a 35.000 € + IVA (optional esclusi).
Veicoli commerciali (N1/N2)
- Solo elettrici.
- Contributo calcolato sul prezzo al netto dell’IVA.
- Obbligo di rottamazione.
Procedura passo-passo, come si prenota l’ecobonus?
- Registrazione sulla piattaforma MASE–Sogei: il Ministero comunicherà la data di apertura e le modalità di accesso. (fai click qui per link portale ecobonus 2025)
- Inserimento dati: L’ISEE viene recepito automaticamente, inserire sede in FUA e targa del veicolo da rottamare.
- Generazione bonus: il sistema calcola l’importo (11.000, 9.000, o fino al 30%).
- Validazione presso concessionario: entro 30 giorni dalla generazione, va confermato l’ordine d’acquisto da un venditore abilitato.
- Scadenza: entro il 30 giugno 2026.
- Rottamazione: il veicolo usato da rottamare non deve essere rottamato in autonomia, ci occupiamo di tutto noi.
Scadenze e tempi
- Validazione bonus: entro 30 giorni dalla generazione.
- Scadenza ecobonus: entro il 30/06/2026.
- Rottamazione: ci occuperemo della tua rottamazione entro 30 giorni dalla consegna del nuovo veicolo.
- Durata vincolo proprietà: almeno 24 mesi.
Rottamazione: come funziona
- L’auto da rottamare deve essere intestata al richiedente del bonus – primo intestatario – (o al titolare della microimpresa) da almeno 6 mesi.
- Deve essere una vettura M1 fino a Euro 5 per privati o un veicolo commerciale per microimprese.
- L’auto da rottamare non può essere rivenduta o rimessa in circolazione nemmeno per altri paesi fuori dall’Italia.
- Non è possibile usufruire del bonus per vetture già rottamate.
- Viene demolita da un centro autorizzato con rilascio del certificato di rottamazione.
- Ci occupiamo personalmente della tua rottamazione, non rottamare il veicolo in autonomia.
Documentazione necessaria
- Certificazione ISEE 2025 valida
- Copia libretto del veicolo da rottamare + certificato di proprietà (anche se digitale, scaricabile dal sito ACI, se non ci riesci, vieni in sede ti aiutiamo noi!)
- Certificato di residenza e Stato di Famiglia (puoi scaricarli sul sito dell’anagrafe)
- Documento d’identità e codice fiscale
- Visura PRA (puoi farla sul sito aci) in assenza di Certificato di Proprietà, sarà indispensabile fornire l’estratto cronologico
- Firma contratto di acquisto entro i termini stabiliti (ce l’abbiamo noi in sede! 😁)
È obbligatorio lasciare questi documenti in concessionaria?
Sì, anche se con estrema probabilità sarà il cliente a caricare i documenti sul portale per l’ecobonus2025, la concessionaria deve poter validare la richeista e accertarsi che tutto sia in linea e in regola.
ATTENZIONE: COME PREPARARE I DOCUMENTI -> LEGGI BENE QUANTO SEGUE
📌 Importante: come preparare i documenti
Per garantire la corretta acquisizione dei tuoi dati e velocizzare la procedura, ti chiediamo di NON portare fotocopie cartacee dei documenti.
✅ Cosa devi portare in sede
- I documenti originali in formato cartaceo
oppure - I PDF ufficiali scaricati dal sito dell’anagrafe o da portali istituzionali (es. SPID, CIE, ecc.)
🔒 Ci occuperemo noi della scansione ad alta risoluzione, così da ottenere copie perfettamente leggibili e idonee alle pratiche.
⚠️ Le fotocopie cartacee o le fotografie, anche se complete, possono risultare tagliate o poco leggibili, rendendo impossibile la validazione dei dati.
Non saranno accettati documenti di “terzi” non presenti in sede anche se parente diretto (es. genitore/figlio). La presenza in sede è indispensabile.
ATTENZIONE: NON ROTTAMARE L’AUTOVEICOLO IN AUTONOMIA.
TUTORIAL REGISTRAZIONE ECOBOSUS – GUIDA SU COME REGISTRARSI PER AVERE L’INCENTIVO
- Vai sul sito ufficiale a questo link https://www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it/index.html
- Clicca su “Accedi come persona fisica” (1)
- Nella schermata “Accesso beneficiario”, scegli SPID e clicca su “Entra con SPID” o CIE (Carta d’identità elettronica) (2). Accedi con le credenziali del tuo gestore SPID (Poste, Aruba, ecc.), una volta entrato, troverai già compilato il tuo codice fiscale.
- Inserisci la tua email e verifica che i dati siano corretti. (3)
- Autocertificazione della residenza: seleziona la tua Regione (4) (es. Puglia), poi la Provincia (4a)e infine il Comune (4b) che appartiene alla tua FUA (Area Urbana Funzionale)
- Accetta le condizioni d’uso e l’informativa privacy (dopo averle lette!) (5)
- Clicca su “Accetta e continua” (6)
- A questo punto è quasi fatta, clicca su “Genera Voucher” (7)
- Ora inserisci la TARGA del veicolo da rottamare IN MAIUSCOLO (8) e poi clicca su “Verifica” (9)
- Chi intesterà il nuovo veicolo? qui hai due alternative
- Te stesso: seleziona “per me” (10) e poi clicca su “Genera Voucher” (11)
- Altro componente del tuo nucleo familiare: seleziona (a) Per altro componente del nucleo familiare, (b) inserisci il suo codice fiscale, (c) verifica che il codice fiscale sia corretto e che appartenga al tuo nucleo familiare, (d) clicca su “Genera Voucher)
- Conferma che vuoi generare il voucher (12)
- Complimenti, hai generato correttamente il voucher! (13)
- Scaricalo in PDF (14) e inviacelo alla mail documenti@safaricar.it oppure portalo in concessionaria!
Il bonus verrà applicato come sconto diretto in fattura, non devi anticipare alcun costo per questo bonus.
Vuoi guardare il tutorial? clicca qui
Appendice tecnica – Riferimenti al Decreto MASE 8 agosto 2025 (G.U. n. 208/2025)
Art. 1 – Definizioni
- M1: autovetture destinate al trasporto di persone, max 8 posti oltre al conducente.
- N1/N2: veicoli commerciali destinati al trasporto di merci.
- FUA (Functional Urban Area): aree urbane funzionali ISTAT composte da città principale e comuni limitrofi connessi da flussi pendolari.
- BEV (Battery Electric Vehicle): veicolo alimentato esclusivamente a batteria elettrica, senza motore termico.
Art. 3 – Requisiti e importi
- Privati:
- ISEE ≤ 30.000 € → 11.000 €
- ISEE 30.000–40.000 € → 9.000 €
- Residenza in FUA, rottamazione obbligatoria di M1 fino a Euro 5, un solo bonus per nucleo.
- Non cumulabile con altri incentivi nazionali/europei.
- Microimprese:
- Contributo pari al 30% del prezzo (IVA esclusa), max 20.000 € a veicolo.
- Limite massimo di 2 veicoli.
- Obbligo di rottamazione e rispetto del regime “de minimis”.
Art. 5–7 – Piattaforma MASE–Sogei
Significato MASE = Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
È il ministero che ha emanato il decreto e che gestisce la misura. In pratica, è l’ente politico e normativo che decide criteri, importi, scadenze e supervisione.
Significato Sogei = Società Generale d’Informatica S.p.A.
È la società informatica interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Gestisce tutte le piattaforme informatiche dello Stato (dall’Agenzia delle Entrate all’INPS). Nel caso dell’Ecobonus 2025, Sogei sviluppa e gestisce la piattaforma online per registrazioni, generazione bonus, validazioni e rimborsi ai concessionari.
- Il MASE istituisce una piattaforma gestita da Sogei.
- Funzioni: registrazione, generazione bonus, validazione, rimborso venditori.
- Obbligo per i venditori abilitati di registrarsi (codici ATECO congruenti) e pubblicare la vetrina dei veicoli idonei.
- La piattaforma offre anche una ricerca pubblica degli esercenti aderenti.
Art. 8–9 – Generazione del bonus
- Privati: il sistema genera il bonus in base all’ISEE (11.000 o 9.000 €). Un solo bonus per nucleo.
- Microimprese: calcolo fino al 30% del prezzo, con tetto 20.000 €, max 2 veicoli. Obbligo di rottamazione e dichiarazione “de minimis”.
Cos’è il regime “de minimis”? (da non confondere con il “regime dei minimi”)
Il regime de minimis è una regola europea sugli aiuti di Stato di piccola entità: stabilisce che una stessa impresa può ricevere fino a 300.000 euro complessivi nell’arco di tre anni senza dover passare da autorizzazioni particolari della Commissione Europea.
Per questo, quando una microimpresa richiede l’Ecobonus 2025 per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici, deve dichiarare di non aver già superato questa soglia con altri contributi pubblici.
Attenzione a non confondere: il regime dei minimi era invece un vecchio regime fiscale agevolato italiano per partite IVA, ormai abolito e sostituito dal regime forfettario. Non ha nulla a che vedere con l’Ecobonus né con gli aiuti di Stato alle imprese.
In sintesi:
- De minimis = regola UE che riguarda i contributi pubblici alle imprese.
- Regime dei minimi = vecchio sistema fiscale italiano, oggi non più attivo.
Art. 10 – Validazione e rottamazione
- Validazione obbligatoria entro 30 giorni dalla generazione, altrimenti il bonus decade.
- Valido per contratti entro il 30 giugno 2026, salvo disponibilità fondi.
- Il veicolo usato va consegnato in concessionaria che si occuperà di tutto.
- È vietata la re-immissione in circolazione del veicolo rottamato.
Art. 11 – Conservazione documenti
- Obbligo per i venditori di conservare documentazione completa (contratti, atti di rottamazione, certificati) per almeno 5 anni.
Art. 12–13 – Comunicazioni e rimborsi
- Il MASE pubblica aggiornamenti sul plafond residuo e sulle finestre di apertura della piattaforma.
- Il contributo è applicato come sconto in fattura: il venditore compensa e chiede rimborso tramite la piattaforma.
Art. 14–16 – Controlli e revoche
- Controlli affidati al MASE, secondo le regole Si.Ge.Co. PNRR.
- Revoca in caso di false dichiarazioni, uso improprio dei fondi o violazioni procedurali.
- Presidi antifrode, conflitto di interessi, divieto di doppio finanziamento.
- Trattamento dati personali conforme al GDPR.
Disabili con IVA al 4%: è possibile ottenere anche l’Ecobonus auto 2025 con la Legge 104?
Sì. Chi ha diritto alle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104 (art. 3, comma 3) può acquistare l’auto con IVA al 4%, detrazione IRPEF del 19% e con le esenzioni su bollo e IPT, senza perdere la possibilità di richiedere l’Ecobonus 2025.
Il decreto Ecobonus (DM 8 agosto 2025, n. 236) vieta soltanto di cumulare l’incentivo con altri contributi economici statali o europei sullo stesso veicolo. Le agevolazioni fiscali, invece, non sono incentivi ma benefici tributari, e quindi restano pienamente compatibili.
Errori da evitare con l’Ecobonus 2025
Molti cittadini rischiano di perdere l’incentivo o di ricevere un rifiuto per errori banali. Ecco i più comuni:
- Auto già rottamata in passato → Non è valida. La rottamazione deve avvenire dopo la generazione del bonus, entro i termini previsti.
- Acquisto di un’ibrida o a benzina → Non sono ammessi. Vale solo per auto elettriche pure (BEV).
- Mancata validazione entro 30 giorni → Se non convalidi la pratica presso un concessionario abilitato entro 30 giorni, il bonus scade.
- Contratto firmato dopo il 30 giugno 2026 → La data limite è tassativa: oltre non si può accedere al fondo.
- ISEE errato o scaduto → L’ISEE deve essere aggiornato e valido al momento della domanda.
- Residenza fuori FUA → Se non abiti in un comune della FUA di Taranto (o della tua area di riferimento), il bonus non spetta.
- Pensare che sia automatico → L’incentivo non si applica da solo: va richiesto tramite la piattaforma ministeriale e convalidato dal concessionario.
👉 Safari Car ti aiuta a verificare requisiti e documenti prima della domanda, così non rischi errori o esclusioni.
Esempi modelli idonei per acquisto auto con ecobonus
L’Ecobonus Auto 2025 non fornisce un elenco ufficiale di modelli, ma stabilisce criteri precisi: l’auto deve essere elettrica pura (BEV) e la versione base deve rispettare i limiti di listino fissati dal decreto.
Per aiutarti a orientarti, ecco alcuni modelli che rientrano nei parametri e che puoi trovare anche presso i concessionari della provincia di Taranto:
Auto elettriche per privati (M1)
- Fiat 500e: citycar elettrica iconica, disponibile in più allestimenti.
- Peugeot e-208: berlina compatta elettrica con stile moderno e autonomia urbana.
- Opel Corsa-e: segmento B elettrico, adatto sia alla città che agli spostamenti extraurbani.
- Leapmotor T03: citycar elettrica di nuova generazione, dimensioni ridotte ma tecnologia completa.
- Fiat Grande Panda: l’intramontabile utilitaria torinese, in una veste tutta nuova, pensata per la mobilità quotidiana.
- Citroën ë-C3: la nuova compatta elettrica per il mercato europeo, ideale anche per giovani e famiglie.
- MG4 e MGS5: due prodotti di casa MG super tecnologici!
Veicoli commerciali elettrici per microimprese (N1/N2)
- Fiat E-Doblò: furgone elettrico pratico, ideale per piccole attività artigiane e commerciali.
- Peugeot e-Partner: veicolo commerciale leggero con buona capacità di carico.
- Opel Combo-e: versione elettrica del compatto da lavoro Opel.
- Citroën ë-Berlingo Van: storico multispazio trasformato in furgone elettrico per le microimprese.
Nota Safari Car
L’elenco sopra non è esaustivo: ogni modello va verificato nella sua versione base secondo il listino ufficiale.
Per conoscere i modelli realmente disponibili a Taranto e provincia, visita le pagine dedicate nel nostro sito.
Attenzione alle informazioni online (disclaimer utile)
Online circolano risposte e sintesi automatiche che possono essere incomplete o non aggiornate. Un errore frequente riguarda la rottamazione retroattiva: alcuni contenuti lasciano intendere che si possa usare un’auto già demolita.
Il decreto ufficiale prevede invece che la rottamazione sia collegata alla pratica e avvenga entro i termini (vedi sezioni “Procedure” e “Rottamazione”).
Con Safari Car verifichi requisiti e documenti prima di avviare la pratica, evitando errori o false aspettative.
FAQ
Chi può richiedere l’ecobonus a Taranto?
Qualsiasi residente in un comune identificato come FUA (come Taranto, Faggiano, Massafra, Martina Franca, ecc.) con un ISEE fino a 40.000 euro.
Chi potrà richiedere il nuovo ecobonus auto elettriche PNRR?
Potranno richiederlo le persone fisiche residenti in un comune compreso in una FUA, con ISEE fino a 40.000 euro, per l’acquisto di un solo veicolo elettrico di categoria M1. Il contributo è di 11.000 euro se l’ISEE è inferiore o uguale a 30.000 euro e di 9.000 euro se l’ISEE è compreso tra 30.000 e 40.000 euro. Possono richiederlo anche le microimprese con sede legale in una FUA, per l’acquisto fino a due veicoli commerciali elettrici di categoria N1 o N2. In questo caso l’incentivo copre fino al 30 per cento del prezzo di acquisto, con un massimo di 20.000 euro per veicolo, nel rispetto del regime de minimis. La piattaforma per le prenotazioni sarà gestita da Sogei per conto del MASE e l’apertura ufficiale sarà comunicata sul sito ministeriale.
La Regione Puglia offre bandi propri per le auto nel 2025?
No. Sul portale regionale non sono presenti bandi dedicati agli ecobonus auto M1: l’unica agevolazione locale è l’esenzione o riduzione del bollo per veicoli a basse emissioni.
Come mi aiuta Safari Car a Taranto?
Ti accompagniamo nella verifica documentale, nella prenotazione degli incentivi (categoria L e PNRR) e ti offriamo promozioni private, supervalutazioni usato, preventivi RCA e noleggio a lungo termine.
Quando entrerà in vigore il nuovo Ecobonus Auto Elettriche PNRR 2025?
L’Ecobonus Auto Elettriche 2025 previsto dal PNRR entrerà in vigore con l’apertura ufficiale della piattaforma gestita da Sogei per conto del MASE. La pubblicazione del decreto ministeriale in Gazzetta Ufficiale è già avvenuta ad agosto 2025 e la data di avvio delle prenotazioni è attesa per ottobre 2025, come annunciato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Chi può accedere agli incentivi Ecobonus Auto 2025 e con quali importi?
Possono accedere agli incentivi i privati residenti in un comune compreso in una FUA con rottamazione obbligatoria di un veicolo fino a Euro 5 e con ISEE non superiore a 40.000 euro. Il contributo è di 11.000 euro per chi ha un ISEE fino a 30.000 euro e di 9.000 euro per chi ha un ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro. Possono accedere anche le microimprese con sede legale in una FUA per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici di categoria N1 o N2, con un contributo pari al 30 per cento del prezzo di acquisto e un massimo di 20.000 euro per veicolo, nel rispetto del regime de minimis.
Qual è la scadenza per l’ecobonus rottamazione acquisto auto del 2025?
Tutte le rottamazioni e nuove immatricolazioni probabilmente devono essere completate entro il 30 giugno 2026.
Devo rottamare un modello specifico per ottenere l’Ecobonus Auto 2025?
Sì, per accedere all’Ecobonus 2025 è obbligatorio rottamare un veicolo a combustione interna di categoria M1, quindi un’autovettura per il trasporto di persone, omologata fino a Euro 5. La rottamazione non può essere retroattiva, aspetta indicazioni del concessionario per non sbagliare.
Ci sono incentivi per chi non ha ISEE o non può rottamare?
No. Il nuovo bonus è condizionato da entrambi i requisiti: fascia ISEE e rottamazione.
Si possono acquistare veicoli ibridi o termici?
No. L’incentivo è riservato ai soli veicoli 100% elettrici (BEV).
È previsto un limite di fondi?
Sì. I fondi sono limitati e l’erogazione avverrà in ordine cronologico fino a esaurimento.
Cosa succede se non risiedo in una FUA e voglio l’ecobonus?
Non è possibile accedere all’ecobonus. La misura è limitata territorialmente. Verifica la tua residenza con Safari Car. Tutte le informazioni sono state redatte senza ancora alcuna comunicazione ufficiale del governo, in attesa di aggironamenti, vi teniamo aggiornati!
Cosa vuol dire BEV?
La sigla BEV indica Battery Electric Vehicle, ossia vetture 100% elettriche, senza motore termico, quindi se hanno il tappo del carburante fossile…non sono bev!
Cosa vuol dire M1?
Con la sigla M1 si identificano i veicoli “per trasporto di persone”, ad esempio un furgone non è un M1, una Panda sì!
Cosa vuol dire N1?
Con la sigla N1 si identificano i veicoli per uso commerciale, come i furgoni o i VAN. Ci sono veicoli che hanno anche i posti, ma sono comunque identificati come VEICOLI COMMERCIALI.
Posso usufruire dell’ecobonus se ho già rottamato la macchina?
No, il bonus non vale retroattivamente.
Devo rottamare per forza per avere l’ecobonus?
Sì, senza rottamazione non è possibile accedere al bonus.
Posso generare il bonus per un familiare?
Sì, se sei intestatario da almeno 6 mesi del veicolo da rottamare, puoi generarlo per un altro maggiorenne del tuo nucleo familiare ISEE.
Come funziona lo sconto per rottamazione con ecobonus?
Lo applichiamo direttamente in fattura: tu paghi già il prezzo scontato. Poi sarà il Ministero a rimborsare il concessionario.
Ho già preso l’Ecobonus negli anni scorsi: posso richiederlo di nuovo nel 2025?
Chi ha già beneficiato dell’Ecobonus negli anni passati può richiederlo di nuovo. I privati possono accedere di nuovo all’incentivo 2025, nel rispetto delle condizioni del decreto. Per le imprese (partita IVA) vale invece la disciplina de minimis: il totale degli aiuti non deve superare 300.000 € in tre anni (50.000 € per il settore agricolo).
Che differenza c’è tra “regime de minimis” e “regime dei minimi”?
Il regime de minimis è una regola europea sugli aiuti di Stato: stabilisce che una microimpresa può ricevere al massimo 300.000 euro di contributi pubblici in tre anni senza ulteriori autorizzazioni UE. Per accedere all’Ecobonus 2025, le microimprese devono dichiarare di essere in regola con questo limite. Il regime dei minimi, invece, era un vecchio regime fiscale italiano per partite IVA (attivo fino al 2015), sostituito oggi dal regime forfettario. Non ha nulla a che vedere con gli incentivi Ecobonus.
Posso rottamare una vettura co-intestata per avere l’ecobonus 2025?
Sì, il bonus deve essere richiesto dal primo intestatario per sè o per un componente del suo nuocleo familiare ISEE.
Posso richiedere l’Ecobonus Auto 2025 se sono il secondo intestatario e ho residenza o ISEE differenti dal primo intestatario?
No, l’Ecobonus può essere richiesto solo dal primo intestatario del veicolo da rottamare, che deve risultare tale da almeno sei mesi. Il contributo può essere utilizzato a suo favore oppure a favore di un altro maggiorenne appartenente al suo stesso nucleo familiare ISEE. Se il secondo intestatario ha residenza diversa o non fa parte di quel nucleo familiare, non può richiedere direttamente il bonus.
Posso rottamare una macchina con fermo amministrativo?
No, la vettura oggetto di ecobonus deve essere libera da gravami e vincoli di qualsiasi tipo.
Posso rottamare una macchina incidentata o non funzionante?
Certamente, è possibile rottamare una macchina anche se non funzionante. Potrebbero essere applicati costri extra per il recupero del mezzo tramite carro attrezzi, ad esempio.
Cos’è il delivery pack?
Ti diamo la possibilità di consegnarti la vettura a casa o in un luogo a te comodo, senza ritirarla in concessionaria. Il servizio potrebbe avere costi extra.
Posso rottamare una moto o un ciclomotore per avere l’ecobonus?
No, il veicolo da rottamare deve essere della stessa categoria “veicolo” M1 o “autocarro” N1
Se acquista una società, è possibile rottamare un’auto intestata al legale rappresentante o a un socio?
No. In caso di acquisto da parte di una società, il veicolo da rottamare deve essere intestato unicamente alla società stessa. Non sono ammessi veicoli intestati a persone fisiche collegate (legale rappresentante, soci, amministratori) né ai loro conviventi.
Dopo quanto tempo posso fare il passaggio di proprietà della macchina acquistata con ecobonus?
Per questo incentivo, la regola è che il passaggio di proprietà non può essere fatto prima di 24, mesi, quindi dal venticinquesimo mese in poi, pena la restituzione per intero del bonus ricevuto.
Il veicolo acquistato con Ecobonus 2025 può essere cointestato?
No. Il decreto 8 agosto 2025 stabilisce che l’incentivo spetta a un solo soggetto per nucleo familiare se si tratta di persone fisiche, oppure a una singola microimpresa. Proprio per questo motivo non è consentita la cointestazione del veicolo incentivato.
Posso avere l’ecobonus se sono il secondo intestatario della vettura da rottamare?
Sì, a patto che il primo intestatario sia residente nel tuo nucleo familiare isee e lo richieda a tuo favore, non puoi direttamente richiederlo tu.
Il concessionario mi richiede dei costi per gestire la rottamazione, posso rottamare da solo per avere l’Ecobonus?
No. Il decreto 8 agosto 2025 stabilisce che non è l’acquirente a occuparsi della rottamazione, ma il venditore. Chi richiede l’incentivo deve consegnare il veicolo da demolire al concessionario, che entro trenta giorni dalla consegna dell’auto nuova deve portarlo al demolitore, provvedere alla cancellazione al PRA e conservare il certificato di demolizione per cinque anni. Rottamarlo in autonomia o prima di sottoscrivere il contratto (non il precontratto) ti farà perdere diritto all’ecobonus.
Quando apre il portale per registrarsi e scaricare il voucher dell’ecobonus?
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha comunicato che l’apertura della piattaforma è rinviata a data da destinarsi.
La nuova data sarà pubblicata nella sezione “Bandi e avvisi” del sito ufficiale del Ministero: https://www.mase.gov.it/portale/bandi-e-avvisi.
























